27 giugno 2008

FOTOGRAFIA di E.E.Gualdi

IL SENSO






























Ecco Il senso!
Nella mia lunga assenza dal blog, c'è passata una motivazione di senso che è lui, la nascita del nostro piccolo Andrea.
Da questo evento magico, la vita si è evoluta dai suoi perchè e dalle sue banali e, spesso, scontate risposte. Come una fiore di campo chiuso nella sua quotidiana penombra, oggi è in fiore e caldo di raggi di sole: di un calore nuovo; così Andrea qui!
E tutto si traccia di nuovo. Ed i vecchi significati vengono or ora marcati di un senso, di un senso che fino ad oggi sbavava dalle sue estremità esistenziali.
La vita, vissuta fino a qui, si è partorita nel parto di questo bimbo, dopo anni di gestazione esistenziale. E, finalmente, ne capisco il senso!!!

Enrico Eros Gualdi


n.b. da oggi questa immagine sarà il logo dei miei personali post.

6 giugno 2008

POESIA di Enrico Eros Gualdi









Durante una notte carica di pensieri pungenti, nella stanza buia di questo uomo cupo, entra deciso un lampo emotivo, che denuda, senza condizioni, l'animo dentro quella carne sudata.
Tutte le paure cadono come petali appassiti, e la pelle si squama della sua immatura irresponsabilità: l'uomo sta diventando padre! e la sua piena coscienza si allarga in un abbraccio rassicurante, rassicurante per sè (nella proiezione del bimbo che arriverà).
E la piena coscienza gli regala attimi da centellinare, come momenti da vivere, carichi di significati e aspettative tipiche del presente prodromo.






Pensiero quasi concreto

Ora non ho più paura:
nasci! e
tra le mie braccia vagisci.

E nell’attesa m’approdo
ed ascolto il presente
che t’attende
e che mi cullo
cosciente di te:
pensiero quasi concreto.

Maggio, 2008


Ad Andrea.

2 giugno 2008

FALSO D'AUTORE di Angelo Gualdi

LES IRIS





















VINCENT VAN GOGH ( LES IRIS )
Olio su tela cm 71x93 , localizzazione : collezione privata
Esposizione : Parigi, 1889, 1905, 1927, 1931, 1937; New York, 1929; Brusselles, 1935

L'OPERA
VAN GOGH ha dipinto questo superbo cespuglio di giaggioli a distanza ravvicinata e a livello di terra.
I fiori, tratteggiati a striature blu e bianche, occupano il primo piano e lo sfondo sulla destra della tela.
Sono cosi vicini all'osservatore che pare di poterli toccare.
Theo Van Gogh é così soddisfatto di questo quadro da presentarlo al Salone degli Indipendenti del 1889.

IL LISTINO
Questo quadro ha raggiunto la somma favolosa di oltre 88 miliardi di lire a New York in una vendita all'asta nel 1987.

A.Gualdi