5 maggio 2008

POESIA di E.E.Gualdi







L'oscurità accentua le sensazioni e stimola quasi inevitabilmente i pensieri interiori. Tutto avviene lontano dal frastuono del giorno appena lasciato, al punto che "le note" del vento fanno da sottofondo musicale. Luci, ombre, forme solitamente impercettibili come personaggi ir-reali di una dimensione unica e vivibile solamente lontano dalle frenesie quotidiane: in una valle a cavallo tra il sogno e la realtà. Ma come in ogni dimensione notturna, anche in questa, il giorno irrompe violento con i suoi ritmi e le sue regole al limite della soppravivenza (dove vige la legge del più forte).




SCRUTO LA NOTTE

Scruto la notte:
foglie accese danzano
con le loro ombre
e il vento spira frusciamente,
le note.
Ed anch’io ascolto la pace
di questa valle
persa
tra un sogno e il giorno
che irrompe improvviso
con un corno da guerra.

E.E.Gualdi

1 commento:

Anonimo ha detto...

molto bella e significativa. il modo in cui descrivi l'arrivo del giorno rende bene l'idea. complimenti, una piccola perla.
max2001